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DOCUMENTAZIONE
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Dicembre 2009
Pagina: PERCHE’ QUESTO BLOG
Relazione del Comitato di protesta presentata alla stampa il 23 Marzo 2009
Pagina: STORIE DI ORDINARIA FOLLIA
“Storia di Giovanni lo psicologo-giardiniere”
Bilancio sociale del Mosaico - Inserimenti lavorativi del Mosaico - Monitoraggio pazienti effettuato dal Mosaico
Pagina: HOME
“Commissari, ora tocca a voi rispondere” (1° Puntata)
Denunce Rete Sociale e altre associazioni
La primavera di Praga della Salute Mentale a Benevento e la figura di Renato Russo
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HANNO PARLATO DI NOI…
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1 dicembre – rassegna stampa su:
Annuncio conferenza stampa presentazione blog e relative esternazioni responsabile SPDC
2 dicembre - rassegna stampa su:
Presentazione blog ( pagina : PERCHE’ QUESTO BLOG)
19 dicembre - rassegna stampa su:
“Commissari, ora tocca a voi rispondere” (pagina: HOME)
ANNO 2010.
ANNO 2010
8 gennaio - rassegna stampa su:
“Com’è finita la storia di Luca, Peppino, Sara, Francesca e quella di Giovanni lo psicologo–giardiniere?”
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11 gennaio - rassegna stampa su:
“Cooperative sociali: contenitori terapeutici o scatole vuote?”
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23 Aprile - rassegna stampa su:
“Vicenda Sir Arpaise”
27 Aprile - rassegna stampa su:
“Vicenda Sir Arpaise”

E’ tutto vero, il ricordo del dottore Russo è vivo nei cuori di tutti quelli che l’hanno conosciuto. Se fosse stato vivo il S.P.D.C. non sarebbe diventato “il bagno di servizio” del DSM, e forse certe irruzioni troppo violente della politica sarebbero state tenute a bada… La presenza di MADRINE o PADRINI, attento come era a tutte le dinamiche istituzionali, l’avrebbe allarmato e preoccupato per le conseguenze inesorabili e prevedibili. Attento mediatore, costruttivo, valorizzava il buono che c’era nelle persone riuscendo a creare uno spirito di squadra.Certo non era il suo il “dividi et impera”, ne l’escalation simmetrica, nè le modalità a “corto circuito”. La sua perdita è stata un dramma per un contesto troppo subordinato alle logiche della politica e privato di un modello operativo che il dott Russo aveva cercato di organizzare nello spirito di contenere il più possibile le aree di scissione che inesorabilmente nell’istituzione psichiatrica si ripropongono.